La coppa stagionata è un salume di alta qualità, apprezzato in tutto il mondo per il suo sapore intenso e aromatico. Ottenuta dal taglio della spalla del maiale viene stagionata per diverse settimane, in modo da permettere alla carne di acquisire le sue note aromatiche e il suo sapore caratteristico.
La storia della coppa stagionata risale a molti secoli fa, da quando la lavorazione della carne e la sua conservazione diventarono un’arte che richiedeva abilità e attenzione. Oggi il risultato finale è un salume di grande pregio, apprezzato da tutti gli amanti della buona cucina. La coppa stagionata è diventata un’icona della gastronomia italiana, simbolo della sua lunga tradizione culinaria e della sua passione per il buon cibo.
Si attesta che la produzione della Coppa di Parma avvenne già attorno alla fine del XVII secolo in un territorio che comprende le province di Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Modena, Mantova, Pavia, Cremona e Lodi. Alcuni viaggiatori citarono nei loro diari il salume in questione come uno dei prodotti tipici del parmense. Un episodio interessante, esposto in un inventario del 1723, sanciva i requisiti per diventare “lardaroli”: si dovevano avere un certo numero di salami e di “biondole” per essere abilitati alla professione. Infatti, la storia di questo insaccato era tramandata sotto “mentite spoglie”: il salume lo troviamo citato nei documenti storici con un altro nome “biondole” oppure “salame investito”.
Negli stessi anni le Coppe erano però menzionate anche nei contratti di vendita alimentare per le cucine reali del Duca Don Ferdinando Borbone. All’inizio del secolo successivo, poi, si constatò un aumento della vendita nei mercati locali di Coppa per finire ai nostri giorni in cui la Coppa di Parma è degustata in Italia e nel mondo come prodotto gourmet.
| Valori nutrizionali medi per | 100 g |
|---|---|
| Energia | 433 Kcal – 1796 KJ |
| Proteine | 26,46 |
| Carboidrati | 0,2 (0,1 zuccheri) |
| Grassi | 36,3 (14,6 saturi) |
| Sale | 3,9 |
