La storia del bignè ha origini antiche e racchiude molte leggende e storie interessanti:
Secondo una versione, Questo impasto di acqua, farina, uova e burro lavorati a caldo pare sia stato creato nella Firenze del XVI secolo dal cuoco Penterelli, allora al servizio di Caterina de’ Medici, che nel XVI secolo sposò Enrico II di Francia e portò con sé in Francia la sua passione per la cucina italiana. Qui Caterina avrebbe creato una versione rivisitata del dolce, che divenne molto popolare alla corte francese.
In un’altra versione, si dice che i bignè siano stati inventati dal pasticcere francese Antonin Carême nel XIX secolo. Carême era famoso per aver creato molti dolci celebri della pasticceria francese, e si dice che abbia messo a punto la ricetta dei bignè per il re di Francia Carlo X.
Indipendentemente dalla vera origine dei bignè, questo dolce ha continuato a essere apprezzato nel corso dei secoli in molte parti del mondo, diventando una delizia culinaria molto amata e apprezzata da molte persone. I bignè possono essere preparati in una grande varietà di forme e gusti, con ripieni dolci o salati, e sono spesso serviti come dessert o snack durante le festività, i matrimoni e altre occasioni speciali. La loro consistenza soffice e leggera e il sapore dolce e delicato li rendono un’opzione perfetta per chi desidera soddisfare la propria voglia di dolcezza senza appesantirsi troppo.
| Valori nutrizionali medi per | 100 g |
|---|---|
| Energia | 499,8 Kcal – 2089 KJ |
| Proteine | 14,6 |
| Carboidrati | 55 (6,6 zuccheri) |
| Grassi | 24,6 (11,6 saturi) |
| Fibre | 1,3 |
| Sale | 1,15 |
