Il dolce ha origini antiche e la sua storia è stata raccontata in molte versioni diverse. Si dice che sia stato creato nel XVIII secolo da un pasticcere polacco che lavorava a Parigi, e che abbia preso ispirazione da un dolce tradizionale del suo paese, chiamato “babka”; o che il babà deve il suo nome a un personaggio famoso dell’epoca, il re di Polonia e di Lorena, Stanisław I Leszczyński, che era conosciuto come “Baba” dai suoi nipoti.
Fu creato per lenire le amarezze di un re polacco detronizzato; il babà viaggiò per mezza Europa, passando anche per la Francia e diventò così popolare qui che il celebre chef francese Auguste Escoffier lo incluse nel suo menu al Ritz Hotel di Parigi, dove ancora oggi è possibile gustare la sua versione del dolce.
Ma fu in Italia, nello specifico a Napoli, che, grazie ai monsù, chef francesi che vennero a prestare servizio presso le nobili famiglie napoletane, trovò la sua casa. Una casa dove dalla fine del 1700 è sempre stato onorato come uno di famiglia.
| Valori nutrizionali medi per | 100 g |
|---|---|
| Energia | 462 kcal – 1934 KJ |
| Proteine | 14,9 |
| Carboidrati | 48,36 (5,47 zuccheri) |
| Grassi | 22,76 (9,61 saturi) |
| Fibre | 2,1 |
| Sale | 0,66 |
